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L’ambitissimo Premio Guido Carli al made in Italy sarà una festa bipartisan, al MESSAGGERO l’ideatrice Romana Liuzzo: «Decisivi integrità, merito e impegno sociale».

MESSAGGERO CRONACA DI ROMA – AVANTI ECCELLENZA

 

L’ambitissimo Premio Guido Carli al made in Italy sarà una festa bipartisan L’ideatrice Romana Liuzzo: «Decisivi integrità, merito e impegno sociale»

 

Sarà una grande festa italiana, quella ideata da Romana Liuzzo, presidente dell’associazione Guido e Maria Carli e artefice del Premio in memoria del nonno, l’ex Governatore di Bankitalia. Mentre l’attesa cresce, i preparativi fervono e insistono sul bianco, il rosso e il verde, i colori della bandiera nazionale, per almeno tre buone ragioni, una su tutte: il desiderio di tornare all’Italia sognata da Guido Carli. Le altre due restano per il momento top secret, come il tema della torta che apparirà al termine dell’evento, per consentire a Gianni Letta e alla presidente Liuzzo di spegnere insieme le candeline dei rispettivi compleanni. Un’altra tradizione del Premio, mai avaro di sorprese, anzi. Tra le certezze, il ricevimento costruito già in ogni dettaglio, attorno al tema dominante del tricolore e riservato ad un parterre di soli cento ospiti. In prima fila ovviamente ci sono i giurati e i premiati dell’edizione 2017. «Quest’anno più che mai la giuria ha voluto premiare persone che si siano distinte per meritocrazia e impegno sociale, non solo per i fatturati», ha confermato Romana Liuzzo, pensando ai nomi che si preparano ad entrare nel palmares del Premio, a partire dalle sezioni di economia, alta finanza, giornalismo televisivo, spetta-colo e moda. […]

[…]Ne ha tenuto ben conto la giuria presieduta da Letta e composta, tra gli altri, dall’imprenditrice Ornella Barra, dal presidente della Rai Monica Maggioni, dal presidente del Coni Giovanni Malagò, e poi Barbara Palombelli, il presidente Abi Antonio Patuelli, Mauro Moretti, Giuseppe Recchi…

Roberta Petronio

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