Cimbro (Mdp): Turchia, il Si trasforma il paese in un regime autoritario e lo consegna a Erdogan per i prossimi 20 anni, Italia e Europa prendano le distanze da questa svolta autoritaria.

On. Cimbro (Mdp – Movimento democratici progressisti)

“Dopo una campagna elettorale a tappeto portata avanti in Turchia e all’estero nonostante il suo ruolo istituzionale, Erdogan ha ottenuto una risicata vittoria, che però gli consegna il Paese per i prossimi vent’anni. Il 51% del popolo turco ha detto sì a una riforma costituzionale che trasforma il Paese in un regime autoritario mascherato da democrazia presidenziale. In tutto ciò le opposizioni denunciano brogli nell’ordine del 3-4%, un numero di voti sufficienti a ribaltare il verdetto. Schede non timbrate sono state dichiarate ‘valide’ dalla commissione elettorale. In nessun paese democratico questo sarebbe possibile. Ma c’è di più: Il sì ha vinto con i voti dei turchi emigrati all’estero, che da questa riforma, non saranno particolarmente interessati. Quella del presidente turco è una vittoria monca, che però ha degli effetti devastanti. Mi auguro che l’Italia e l’Europa prendano le distanze da una svolta autoritaria di questo genere, che riguarda un alleato strategico sia a livello politico che economico”.

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