Gea Schiro'Gea Schiro' MM Notizie 

Schirò (Pd): Taormina, non si può compromettere l’immagine della Sicilia con incresciosa vicenda del ritiro dei dipinti di Antonello da Messina

La Sicilia non può essere messa in ridicolo dall’ennesima bega burocratica che ha portato al ritiro dei dipinti di Antonello da Messina dalla mostra Unescosites a Taormina. Questa vicenda va chiarita e mi impegnerò a presentare anche una interrogazione in Parlamento per poter fare luce su quello che è avvenuto. Si tratta di una situazione incresciosa, non capisco come sia possibile concedere lo stesso spazio a due diverse esibizioni per poi decidere – senza preavviso – di interromperne una. Non possiamo pensare di penalizzare i privati che investono nell’arte e nel turismo e che fanno di tutto per dar lustro al nostro paese, proprio come ha fatto Roberto Celli, fondatore della Beni Culturali Srl, in occasione del G7. I privati vanno anche incentivati e, in questo caso, si è fatto esattamente l’opposto, facendo sborsare migliaia di euro alla Beni Culturali Srl impedendo poi di poter rientrare delle spese mantenendo intatta, per intero, la mostra fino al termine di giugno, come inizialmente previsto anche dal protocollo firmato con la regione Sicilia. Questa è una vicenda kafkiana in cui due burocrazie, Regione e Comune, si confrontano e il capro espiatorio di beghe politiche e furberie istituzionali come l’avere sollevato il problema dopo il G7 e non prima, è colui che ha ideato e realizzato questo straordinario volano reputazionale ed economico per Taormina.

Related posts