Bisignani LuigiLuigi Bisignani MM Notizie 

Luigi Bisignani al TEMPO: “Il solito Renzi. Quanti errori”

«Caro direttore, mentre oggi si sta votando per le elezioni amministrative, annientate dallo pseudo accordo elettorale, Gianni Agnelli su Renzi rispolvererebbe la vecchia massima: «Errare humanum est, perseverare diabolicum». L’errore è sempre lo stesso: testardaggine e fretta che tolgono all’ex premier quella lucidità che lo aveva fatto piacere a ventenni, novantenni e a tanti manager e imprenditori da Claudio Costamagna a Carlo de Benedetti. L’impazienza di far cadere Letta, l’impuntatura sul referendum, la voglia di rivincita, fino agli ultimi attriti con creature che lui stesso ha resuscitato come Mattarella e Gentiloni. Un’escalation incomprensibile che ha reso Renzi cieco e sordo tanto da non fiutare l’aria che tirava in Parlamento, dove quasi 950 disperati vivono sul Titanic con almeno 350 di loro ormai certi di tornare a fare gli zombie prima di Natale.

Tutto in nome non di una trattativa seria, ma di un giro di telefonate in risposta ad una intervista di Berlusconi. L’ex premier non ha ascoltato neanche quel cane da tartufo di Denis Verdini che gli aveva garantito governabilità. L’emendamento, peraltro autorizzato di Michaela Biancofiore, era la battaglia di una vita che esaltava il sacrosanto legame tra un parlamentare e il proprio territorio. Renzi, come suo solito, anziché consolidare con pazienza gli accordi, imponeva addirittura la data del 24 settembre per il voto e questo bailamme di sentimenti e rivendicazioni l’ha lasciato in balia di quattro capigruppo che, per ragioni diverse, non riescono a gestire le faide interne[…]

continua la lettura su IL TEMPO de 11 Giugno 2017

Related posts