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Cicchitto (Alternativa Popolare): Ballottaggi, chiaro chi ha vinto e chi perso ma Centrodestra profondamente diviso e al PD servono primarie

On. Cicchitto (Alternativa Popolare e presidente Commissione Esteri Camera dei deputati)

Il risultato di queste elezioni amministrative è indubbio: il centro-destra nel suo complesso ha vinto, il Movimento 5 Stelle è andato incontro ad una débâcle accentuata dalle difficoltà di sindaci in carica come la Raggi e l’Appendino e dal trionfo di Pizzarotti, il PD ha avuto una secca sconfitta e ha perso sia quando si è presentato con esponenti renziani che con candidati della sinistra più tradizionale; l’area di centro è stata divisa da un sistema elettorale per essa ostico per cui ha ottenuto buoni risultati locali non sommabili: basti pensare che a Genova eravamo con una lista per Bucci, pur non condividendo per nulla l’ipotesi politica nazionale di Toti. Una volta definito con chiarezza chi ha vinto e chi ha perso il risultato delle amministrative non può essere tradotto automaticamente nelle future elezioni politiche nazionali. Il centro-destra è profondamente diviso sia per ciò che riguarda la leadership fra Salvini e Berlusconi, sia sul programma perché fra il lepenismo di Salvini e il popolarismo di Berlusconi esistono differenze molto profonde. Il PD paga molte cose: gli ostacoli e le difficoltà creati ad un buon governo quale è quello di Gentiloni; il rifiuto di Renzi di fare alleanze sia con il centro che con una sinistra alla Pisapia; la crisi della leadership di Renzi che non a caso non è stato in grado di fare campagna elettorale. Non esistono le condizioni per l’anticipazione delle elezioni. Gentiloni deve governare. L’area di centro deve aggregarsi autonomamente, né con il centro-destra né con il PD di Renzi e deve farlo ricorrendo alle primarie. C’è lo spazio per chi sul piano politico-programmatico vuole rilanciare l’Europa in raccordo con Macron e la Merkel, abbassare le tasse tagliando la spesa pubblica corrente, rilanciare una linea garantista di riforma della giustizia.

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