Cicchitto (Alternativa Popolare): Elezioni, proporzionale con coalizioni e premio di maggioranza per aggregare il centro finita protesta M5S e larghe intese PD -FI

On. Cicchitto (Alternativa Popolare presidente commissione esteri camera dei deputati)

“Le elezioni del 2013 hanno segnato il pieno fallimento del bipolarismo fin’ora conosciuto e la nascita di un movimento protestatario, il Movimento 5 Stelle, privo di cultura di governo. L’unica via era quella di un governo delle larghe intese, intuito da Berlusconi che però lo rimise in discussione dopo pochi mesi. Adesso che Renzi cavalca un assoluto integralismo, quella esperienza si è conclusa sul piano politico. Oggi il sistema Italia regge per merito del Presidente della Repubblica Mattarella e del governo Gentiloni”. Per il futuro, il presidente vede come unica strada quella dell’aggregazione di un’area di centro, pluralista, composta da cattolici e da laici, impegnata su profonde innovazioni e riforme. In primo luogo, taglio della spesa pubblica corrente, per far decollare investimenti pubblici e privati riducendo la pressione fiscale. Alle elezioni questo nuovo centro deve presentarsi autonomo, distinto sia da un centro-destra nel suo complesso inaccettabile, sia da un centro-sinistra diviso con un uomo solo al comando. Il sistema elettorale ideale in questa situazione è quello proporzionale, con la possibilità di coalizioni che abbiano un premio di maggioranza”.
Così dichiara Fabrizio Cicchitto durante l’incontro “Popolari, Liberali e Riformisti” che si è svolto nella Sala Perin del Vaga dell’Istituto Luigi Sturzo

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