Cicchitto (AP): Caso Regeni, ruolo oscuro svolto dalla professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman nell’Università di Cambridge

On. Cicchitto:

Sui giornali di oggi emergono tre questioni sulle quali come Commissione Esteri della Camera abbiamo insistito più volte.
Sul caso Regeni abbiamo sottolineato l’esistenza di un “buco nero” costituito dall’università dei Cambridge, il ruolo assai oscuro svolto dalla professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman, e dal punto di riferimento indicato in Egitto. Adesso emerge che lo stesso Regeni aveva dubbi sugli incarichi di ricerca che gli stavano dando. Ciò lo diciamo fermo rimanendo le responsabilità egiziane per il suo rapimento, la tortura e l’assassinio.
In secondo luogo l’articolo di Paolo Mieli sul Corriere conferma quanto da noi detto sulla tragedia curda e sul cinismo degli USA e dell’Europa nei loro confronti.
In terzo luogo è sempre più evidente la partita geopolitica condotta da Putin usando tutti i mezzi, anche le fake news, a fronte della decerebralizzazione in atto degli USA dove il sostegno a Trump dei russi non è avvenuto perché lo ritenessero un burattino nelle loro mani, ma nella consapevolezza che la sua presidenza avrebbe prodotto destrutturazione, oscillazioni a zig zag e dilettantismo nella politica estera degli USA.

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