Cicchitto (AP): Gli effetti del caso Weinstein. Quel clima da caccia alle streghe che viene dall’America

Su tutta la vicenda riguardante l’uso vessatorio della supremazia maschile sulle donne, dallo stupro alle cosiddette molestie, si è alzato un polverone che richiede alcune indispensabili distinzioni. Lo stupro, cioè la coercizione ad un rapporto sessuale tramite la forza, cioè con la violenza, è una delle forme più ignobili e degradanti dell’aggressività maschile ed esso quindi richiede una condanna morale e penale anche perché esso è inequivocabile nella sua estrinsecazione. Assai più complessa e caratterizzata da molteplici fattispecie è la nozione di molestie,anche perché,a nostro avviso,ogni addebito comunque deve essere o riconosciuto dal colpevole o in qualche modo accertabile,perché altrimenti si potrebbe mettere in moto un meccanismo infinito di ricatti o di sputtanamenti. Allora le molestie fondate sul ricatto «Ti assumo» o «Ti do una parte in un film ma devi fare sesso con me» sono certo ignobili,ma possono essere liberalmente respinte. Chi “finalmente” adesso le comunica“ al colto e all’inclita” magari non immediatamente ma dopo molti anni di distanza e per di più dopo aver avuto con il prevaricatore una relazione durata cinque anni francamente suscita in noi molte perplessità:per dirla in modo un po’ rozzo da un lato c’è stata una prevaricazione, dall’altro uno spregiudicato carrierismo. Ma fin qui siamo comunque in situazioni abbastanza chiare. Le cose si complicano di fronte ad altre fattispecie, quelle che riguardano le cosiddette “avances” o i cosiddetti palpeggiamenti, o altre situazioni “ambigue”. Qui rischiamo di entrare nella complessità dei rapporti umani per cui un comportamento “audace” può invece essere accolto come un “segnale” da raccogliere per l’esistenza di una comune attrazione. La moglie di Giorgio Bocca ci ha raccontato della sua abitudine di mettere proprio nella fase preliminare «una mano sotto la gonna». Insomma su questo terreno le varianti sono infinite,gli atteggiamenti sono suscettibili di mille interpretazioni perché stiamo parlando di comportamenti non violenti che possono avvenire in circostanze assai diverse l’una dall’altra. Abbiamo il timore che si stia mettendo in moto un pericoloso meccanismo di criminalizzazione aprioristico che ha per obiettivo quello di sputtanare personaggi famosi senza l’onere della prova. Di conseguenza abbiamo l’impressione che dagli USA stia venendo una ventata di manicheismo accompagnata da dosi elevate di esibizionismo con conseguenze disastrose anche sulla vita delle persone. Il rischio dell’esibizionismo, della vendetta e del ricatto è elevatissimo:una sorta di maccartismo comportamentale collocato nella terra di nessuno dei rapporti interpersonali suscettibili di mille giudizi e di mille interpretazioni perché caratterizzati dalle mille sfumature che spesso caratterizzano la vita “normale” delle persone. Messe le cose in questo modo c’è il pericolo che per evitare guai, d’ora in avanti quelle che nel passato venivano chiamati“avances”o corteggiamenti,dovranno esser fatti per iscritto,per lettera vidimata dal notaio, per e-mail o attraverso i siti specializzati. Adesso siamo in attesa anche che arrivi qualche signora a dirci che 50 anni fa, in Argentina,l’attuale Papa le ha toccato un gomito. Messe così le cose (come si è visto anche per le denunce contro Bush sr.) tutto è possibile, perché l’unica cosa impossibile perché ritenuta a priori falsa e degna di linciaggio mediatico è la smentita.

Così l’on. Fabrizio Cicchitto, di Alternativa Popolare dalle pagine di LIBERO QUOTIDIANO

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