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Oggi a Roma presso l’Hotel Nazionale, si è svolto il II° Tavolo Nazionale sul Gioco d’Azzardo

II° Tavolo Nazionale sul Gioco d’Azzardo

Si è svolto oggi a Roma presso l’Hotel Nazionale il II° Tavolo Nazionale sul Gioco d’Azzardo. L’evento organizzato congiuntamente dall’Istituto Milton Friedman Institute , dalla SIIPaC e dall’Associazione La Sentinella ha affrontato le principali tematiche come le nuove normative in materia di giochi, la prevenzione del gioco d’azzardo patologico e il proibizionismo.
Nella prima parte del Tavolo si è fatto il punto della situazione con gli organizzatori , il prof. Cesare Guerreschi ,Fondatore della Società Italiana Intervento Patologie Compulsive , il prof. Andrea Maria Villotti ,Direttore del Milton Friedman Institute e il dott. Luigi Nevola Presidente dell’Associazione La Sentinella, un’associazione che ha operato con buoni risultati nella provincia di Bolzano. Si è poi analizzato il problema sotto l’aspetto sociale con una nuova analisi demoscopica molto accurata presentata dal direttore dell’Istituto Quaeris, Giorgio De Carlo, analisi che ha riportato il parere degli Italiani sui principali temi d’interesse per il comparto e sull’operato delle istituzioni. E’ stata poi la volta di Giorgio Pastorino , presidente della Federazione Italiana Tabaccai che ha messo in guardia dai pericoli derivanti da un eccessivo proibizionismo e dalla faziosità di alcuni numeri. In realtà le ludopatie riguardano un numero ben inferiore da quello sbandierato dai media. Senza contare la confusione normativa con le divergenti applicazioni delle norme tra una regione ed un’altra , norme che danneggiano un settore in grande sviluppo e che porta allo Stato svariati miliardi. In chiusura gli interventi degli esponenti della politica. L’On. Paolo Beni (Pd) ha messo l’accento sulla prevenzione e sull’educare ad un gioco responsabile e ha invitato la politica a trovare un punto di equilibrio tra le due posizioni divergenti dei due Ministeri coinvolti , quello dell’Economia e quello della Salute. L’On. Ignazio Abrignani (SC) ha esaminato il problema dal punto di vista imprenditoriale ed è indubbio che l’eccessiva criminalizzazione può essere un elemento scoraggiante con ripercussioni su un mondo che porta reddito e lavoro. Ha poi invitato la politica a voltare pagina e a non colpire un settore come il gioco legale dando così manforte a quello illegale. Opinioni condivise nell’intervento dell’On. Mariano Rabino (SC) che ha posto in evidenza di come il gioco sia influenzato dall’innovazione tecnologica e che ci deve essere una normativa europea di riferimento , ma in Italia la politica deve fare ammenda per la confusione normativa in materia e ammettere che si sono persi 5 anni inutilmente.

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