MM Notizie 

Francesco Pionati a IL TEMPO: Forza Italia è di nuovo moderata. Torno in campo con gli azzurri

Il leader di Alleanza di Centro: Berlusconi riuscirà a tenere insieme destra e centristi. Bravo Cesa: ha riportato l’Udc dove deve stare

«Dopo due mandati parlamentari, nel 2013 non mi sono ricandidato e sono rientrato in Rai, da dove ero uscito come vicedirettore del TG1 nel 2006. Da qualche mese torno a dedicare il mio tempo libero – l’unico di cui dispongo – alla politica, soprattutto nella mia regione di origine, la Campania, per il rapporto di profonda stima e amicizia con il segretario regionale di Forza Italia, il senatore Domenico De Siano. Poi si vedrà…». Ed è così che Francesco Pionati, già leader di Alleanza di centro, ritorna in campo e lo fa con Forza Italia.

Perché?
«In politica ho sempre scelto il centrodestra. Su questo punto ruppi con Casini e l’Udc, di cui ero parlamentare e portavoce, e diedi vita ad Alleanza di Centro. La confluenza in Forza Italia è stata naturale, ora che Berlusconi ha compiuto una precisa scelta di campo eliminando ogni equivoco: Forza Italia è incardinata nel Ppe. È un partito moderato fatto da cattolici, liberali e riformisti che tiene fuori le posizioni più estreme e che, soprattutto, si è liberato di molti opportunismi».

Berlusconi è ritornato centrale nella coalizione. Come si fa a tenerla unita, date le diverse spinte, a partire appunto da quelle dei sovranisti?
«La capacità di mediazione di Berlusconi è proverbiale. Ce la farà anche stavolta. Oggi lavora su due fronti: tenere unito il centrodestra – e questo può farlo solo lui ma anche rafforzare Forza Italia, partito guida della coalizione e casa dei moderati. È su questo progetto che secondo me deve concentrarsi prioritariamente, con il contributo di tutti coloro che ci credono: a prescindere dai risultati della coalizione, Forza Italia ha l’occasione di assumere una posizione chiave nel panorama politico italiano. Non deve sprecarla».

La quarta gamba,l’asse centristra, che contributo può dare?
«Con Alleanza di Centro, un nome scelto non a caso, volevo fare proprio questo: creare una casa dei moderati che affiancasse Forza Italia. Forse i tempi non erano maturi. Oggi che il progetto moderato è divenuto il progetto di Forza Italia, ritengo più importante operare al suo interno. Certo, nella logica di coalizione, la quarta gamba sarà utile e sono felice che si componga. Specie perché vedo con grande piacere che il mio amico Lorenzo Cesa riporta l’Udc dove doveva sempre stare. Se magari mi avesse ascoltato qualche anno fa,oggi avrebbe maggior peso. Ma, come si dice, meglio tardi che mai».

di Antonio Rapisarda

Related posts