MM Notizie Nota Stampa 

Arte, Arturo Carmassi: Nasce la Fondazione per la tutela e promozione delle opere del maestro lucchese grazie all’operazione culturale delle Gallerie Benucci di Roma

Arte, Arturo Carmassi: Nasce la Fondazione per la tutela e promozione delle opere del maestro lucchese grazie all’operazione culturale delle Gallerie Benucci di Roma

Le Gallerie Benucci, nome storico dell’antiquariato di prestigio in via del Babuino a Roma, lanceranno oggi un importante progetto culturale. Nel corso della messa commemorativa per il terzo anniversario della morte del grande maestro Arturo Carmassi, che si terrà questa sera, alle ore 18.30 nell’Abbazia di Fucecchio, conferiranno all’artista lucchese il sigillo di autorità artistica che merita, con la creazione della Fondazione Carmassi e di un Archivio informatizzato di tutte le sue opere. L’acquisizione stata portata a termine dalle Gallerie Benucci di Roma, che con la loro società Iart Investment hanno sempre puntato a operazioni culturali di gran valore e alla tutela degli investimenti del mondo artistico, anche attraverso il recupero di pezzi pregiati della storia, come ad esempio il Museo Canova Tadolini o le antiche arazzerie Erulo Eruli. Verrà inoltre organizzata una grande mostra con le opere del maestro Carmassi, che da Roma sarà poi trasferita in un tour che toccherà le più importanti città italiane, come Firenze e Milano, e internazionali, come Parigi, Atene, Londra, New York e San Paolo del Brasile. La Fondazione Carmassi avrà una sede a palazzo Astaldi a Roma e l’altra a Torre di Fucecchio, l’atelier-abitazione del grande artista. L’Archivio storico di tutte le opere di Carmassi sarà informatizzato grazie alla collaborazione delle Istituzioni, di docenti universitari, di direttori museali. di storici dell’arte e di collaboratori del Maestro. A fianco del team Benucci, a sostenere l’iniziativa, ci sarà Stefano Pasquini, da sempre immancabile amico di Carmassi. Il Maestro è stato presente nelle più importanti gallerie d’arte nazionali e internazionali. Di lui ci sono circa 200 mostre personali, tra monografie e cataloghi, e ne hanno parlato grandi critici dell’arte, come Drot, Waldberg, Carrieri, Klossowsky, Sciascia, Tassi, Santini e Carluccio.

Related posts