Luisa Regimenti MM Notizie 

Regimenti (Lega): Migranti, per assassini Pamela nessun accertamento medico-legale allo sbarco al fine del riconoscimento del diritto alla protezione internazionale. Le norme ci sono ma non vengono rispettate

Luisa Regimenti (LEGA, candidata all’uninominale per il centrodestra al Senato nel collegio di Ostia-Fiumicino-Pomezia-Ciampino e presidente nazionale Associazione Medicina Legale Contemporanea – Società Italiana Medico Giuridica):

Vorrei sapere se le belve che hanno massacrato Pamela sono state sottoposte, come previsto dalla legge, all’ingresso nel nostro Paese alla visita medico legale che deve certificare che il soggetto sia effettivamente stato sottoposto nel Paese dal quale fugge a torture e se si trovi effettivamente nelle condizioni previste per l’ottenimento dello status di rifugiato che dà appunto diritto di asilo e di assistenza. Ovviamente no, perché se fosse stato effettuato un accertamento, sulla base delle linee guida emanate dal Ministero della Salute lo scorso 22 marzo, oggi ci saremmo risparmiati l’autopsia su Pamela. Sappiamo che questi balordi che ospitiamo in hotel a 4 stelle a spese dei cittadini italiani non scappano da nessuna guerra e si spacciano per profughi al fine di ottenere i benefici riservati ai soggetti portatori del diritto di protezione internazionale. Al fine del riconoscimento del diritto alla protezione internazionale è necessario l’accertamento medico legale allo sbarco, ma in nessun centro di accoglienza viene eseguita la necessaria visita per rilevare torture, per accertare la minore età o per scoprire se gli immigrati abbiano disturbi psichici e malattie. Le norme per rimandare al loro Paese chi non ha diritto all’asilo ci sono ma non vengono rispettate e per le vittime di questi delinquenti  che dovrebbero chiedere allo Stato i danni per non aver vigilato, non rimane che una fine ingiusta e tragica.

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