MM Notizie Souad Sbai 

Sbai: “L’Italia e il Risiko Libia”, esperti e giornalisti a confronto a Roma, sabato 17 Febbraio

Souad Sbai, giornalista e politica italiana:

Una tavola rotonda, un banco di confronto fra analisti, esperti e giornalisti sullo spinoso e delicato tema ‘Libia’, sul risiko che si è innescato in maniera quasi automatica sul territorio dopo la caduta di Muammar Gheddafi sette anni fa. Riflettere ed elaborare soluzioni, visuali d’insieme che mettano in correlazione crisi politica e migratoria, esplosione del fenomeno jihadista, addentellati economici ed energetici fra Libia ed Europa. Con l’Italia come prima interfaccia. Questo l’obiettivo della Tavola Rotonda ”L’Italia e il Risiko Libia”, organizzata dal Centro Culturale Averroè, che si terrà sabato 17 Febbraio alle 17.30  presso l’Antica Biblioteca del Teatro Valle, a Roma.

A sette anni dalla rivoluzione che ha posto fine al lungo regime di Gheddafi, la Libia è ancora lontana dal raggiungere la stabilità interna – dice Souad Sbai, presidente del Centro, giornalista e promotrice dell’incontro – restando una grave fonte d’insicurezza per il Mediterraneo e per l’Italia in particolare. La polveriera libica – spiega – potrebbe avere effetti di contagio non solo in Occidente ma anche in Nordafrica, visto l’asse a guida qaedista fra vari movimenti jihadisti che si è venuto a formare. Un clima reso ancor più esplosivo dai finanziamenti che il Qatar a pioggia catapulta sui movimenti islamisti. In Marocco, da sempre attento a questa dinamica, si terrà in questi giorni un summit contro il radicalismo, guidato da gruppi di donne; un passaggio politico – conclude Sbai – da non sottovalutare, perché ci dice che la pentola inizia a bollire pericolosamente.

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