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Cicchitto (Civica popolare): Serve un’alternativa riformista, razionale e innovativa

L’onorevole Fabrizio Cicchitto di Civica Popolare, in un articolo sull’Huffingtonpost tra l’altro scrive:

Apparentemente il confronto per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato è puramente tattico, ma dietro esistono nodi di fondo. Pensando specialmente ai partiti sconfitti (in primis il Pd e Forza Italia) crediamo che ancora non sono stati fatti i conti senza reticenze con quello che è avvenuto realmente. Si può dire che ci troviamo di fronte a due possibilità: la consueta “trahison des clercs”, all’insegna di un opportunismo che si è ripetuto più volte nella storia italiana o, peggio ancora, la scoperta di una sinistra genuina a cui ha dato vita il centro Rousseau nato dal web. La piattaforma Casaleggio Associati fondata sul centro Rousseau ha una sua logica coerenza e una sua forza autoritaria: pensare di allearsi con una simile macchina da guerra con l’ambizione velleitaria di conquistarla attraverso la superiore sapienza dei vetero-comunista (Bersani e D’Alema) e dei maîtres à penser della sinistra intellettuale (Paolo Flores d’Arcais, Eugenio Scalfari) o sul lato opposto dai leghisti (18%) che arriverebbero a rompere con Berlusconi si tratterebbe in entrambi i casi di operazioni grottesche o del tutto impraticabili. Prendiamo in considerazione l’altro parziale vincitore, cioè la Lega. Al Centro-Nord il Pd è stato spazzato via dal centro-destra e spesso sopravanzato dal M5S. Perché ciò è avvenuto al Nord e in parte del Centro, regioni rosse comprese? È inutile tergiversare: per la forza devastante della questione immigrazione. È una risposta che può non piacere, ma questa è la realtà. Non aver dato una risposta a questa questione è una delle ragioni di fondo della disfatta delle forze di sinistra e centriste.Va costruita quindi un’alternativa riformista, razionale e innovativa a tutte e due le posizioni vincenti nelle elezioni, nel primo caso, quella del Movimento 5 Stelle, che denunci senza timidezze l’esistenza di una posizione autoritaria contrapposta alla democrazia rappresentativa in questo paese, nel secondo caso, quella della Lega, condannando il razzismo e costruendo una linea che crei le migliori condizioni per la immigrazione buona ma che si impegni a smantellare in tutti i modi quella cattiva, altrimenti gli equilibri politici ed elettorali sono destinanti a peggiorare ulteriormente perché sono proprio le masse popolari i ceti meno abbienti quelli che non sopportano più l’impatto dell’immigrazione cattiva. Cosi Fabrizio Cicchitto Parlamentare di Civica Popolare dalle pagine dell’Huffingtonpost

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